Tra le immagini più emblematiche degli Arcani Maggiori, quella del VI Amoureux ci mostra un giovane, posto di fronte a due donne, che ha due possibilità, due strade. È la scena archetipica della scelta: il momento in cui l’anima viene messa alla prova e non può più rimanere nell’indecisione. Quell’immagine non riguarda soltanto l’amore o la relazione sentimentale. Essa parla di tutte quelle volte in cui la vita ci pone davanti a un bivio, una scelta grande o piccola che sia. E il dubbio si presenta come un ospite insistente, a volte come un tiranno, altre come un compagno silenzioso.
Nel viaggio interiore che l’essere umano compie nel corso della sua esistenza, esiste un Archetipo più che mai paradossale, imprevedibile, scomodo e tuttavia indispensabile: quello del Matto.
Inizia oggi, con questo articolo, la rubrica dedicata agli Archetipi Tarologici nel Blog dell’Inner Engineering. E non poteva esserci inizio più simbolico che partire proprio da lui: la carta senza numero, la Lama che apre e chiude il cerchio degli Arcani Maggiori, l’energia primordiale che non conosce né limiti né definizioni.
Inizia oggi, con questo articolo, la rubrica dedicata agli Archetipi Tarologici nel Blog dell’Inner Engineering. E non poteva esserci inizio più simbolico che partire proprio da lui: la carta senza numero, la Lama che apre e chiude il cerchio degli Arcani Maggiori, l’energia primordiale che non conosce né limiti né definizioni.
Ogni giorno ci porta nuove sfide, piccole o grandi che siano, e ci offre l'opportunità di crescere, imparare e migliorare. Nella mia esperienza quotidiana, ho sempre cercato una pratica che mi aiutasse a mantenere equilibrio e chiarezza. Finalmente credo di averla trovata: sfrutto l'energia della linea i-Ching del giorno insieme agli Arcani Maggiori dei Tarocchi di Marsiglia per affrontare al meglio ciò che la giornata mi potrebbe presentare.